Como Città dei Balocchi XXV Edizione

 

Magic Light Festival

 

Dal 24 novembre 2018 al 6 gennaio 2019

 

Torna con la 25° Edizione  la “Città dei Balocchi”, l’evento di Natale ormai conosciuto ed apprezzato non solo localmente ma in tutta Italia ed oltreconfine. Organizzata dal Consorzio Como Turistica,  pone sempre più Como come una delle location da visitare durante le feste.

Ancora una volta la città di Como sarà illuminata dal Como Magic Light Festival, fiore all’occhiello della manifestazione, sostenuto da Amici di Como e da Fondazione Cariplo. Grazie all’utilizzo di proiezioni architettoniche saranno valorizzate le principali piazze ed edifici cittadini, ricreando immagini natalizie che vestiranno la  città di un abito fiabesco che ogni anno porta Como nel mondo grazie a scatti e video che viaggiano sul web. Quest’anno poi Como sarà la prima città a far parlare i monumenti attraverso un’animazione sonora che si va ad aggiungere alle proiezioni. Dalle pietre del Broletto spunterà un narratore che racconterà storie e racconti»

Tra le molteplici iniziative da ricordare inoltre i tipici Mercatini di Natale, la Mostra dei Presepi a San Giacomo, la pista di pattinaggio in Piazza Cavour, le giornate didattiche e ludiche dedicate ai bambini in collaborazione con Vigili del Fuoco, Polizia e forze dell’ordine, il gigantesco albero di Natale in Piazza Grimoldi , il trenino di Babbo Natale ed altro ancora…

Infine ad arrichire la manifestazione la 3° Edizione del Noir in Festival, evento cinematografico che si svolgerà nella prestigiosa cornice del Teatro Sociale dal 6 al 9 Dicembre e la novità assoluta rapprensentata dal “Lago di Natale”: diverse location (Chiese, Monumenti) ubicate sulle due sponde del Lago verranno illuminate con le proiezioni archittetoniche creando un’atmosfera magica di acqua e luce, con la possibilità di effettuare crociere notturne con lo storico piroscafo Concordia.

 

Como, manifestazione medievale: il Palio del Baradello 2018

Non devi per forza essere un appassionato di storia per rimanere incantato dalla manifestazione medievale di Como, il cosiddetto “Palio del Baradello“, una celebrazione storica che regala emozioni dalla sua prima edizione, dal 1981.

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Ti sei accorto che Como è una città ricca di storia? Antiche mura, resti di fortificazioni, reperti di città romane e palazzi nobiliari. Con questa ambientazione ti sarà facile poter rivivere l’antichità di una volta.

Tieniti pronto, stiamo per azionare la macchina del tempo per farti fare un vero e proprio tuffo nel passato, intorno al 1159, anno in cui Como si rivolse all’Imperatore Federico di Svevia, detto il Barbarossa, per chiedergli di porre fine ai soprusi di Milano. Questa alleanza divenne un momento importante, da celebrare con festeggiamenti, giochi, tornei e banchetti. Le stesse che rivivrai oggi!

Il simbolo del Palio è il Castel Baradello, la “sentinella di pietra” che svetta sulle colline della Spina Verde, eretto per la difesa di Como nel 1156 su autorizzazione del Barbarossa.

Castel Baradello, dal blog di ComoLake

Castel Baradello, dal blog di ComoLake

Ma cos’è questo “Pallium”? è un artistico drappo di seta assegnato alla fine dei giochi al borgo vincitore. Ecco qui una serie di appuntamenti:

  •  Domenica 9 settembre, alle ore 17, la gara delle Lucie, le tradizionali imbarcazioni di legno del Lago di Como;
  • Venerdì 14 settembre, ore 20:30, la corsa delle Lavandere, una gara al femminile con una carriola colma di panni;
  •  Sabato 15 settembre ore 21 in Piazza Duomo, la gara della cariolana dove ognuno dei partecipanti dovrà trasportare un passeggero sull’antica carriola in legno;
  • Sabato 15 settembre alle 15, la gara del tiro alla fune, che aggiudicherà il borgo vincitore.
Il tiro alla fune, foto del sito ufficiale paliodelbaradello.it

Il tiro alla fune, foto del sito ufficiale paliodelbaradello.it

Il momento clou è il gran corteo storico che si terrà Domenica 16 settembre (ci saranno più di mille partecipanti alla sfilata!). Non perderti assolutamente le Cornamuse della Franciacorta, i levrieri, i falconieri e gli arcieri..

Ti consigliamo anche di partecipare al banchetto medievale che si terrà Sabato 8  settembre al Broletto, una tavola imbandita di pietanze preparate secondo le ricette del XVIII secolo, il tutto accompagnato da acrobati, giullari e musici. Prenota il tuo posto a tavola! SIG.RA BARBARA 328-7441331 SIG.RA VANNA 333-4686495 SIG.RA MARIANNA 333-1234724

Cena medievale, foto dal sito uffiale paliodelbaradello.it

Cena medievale, foto dal sito uffiale paliodelbaradello.it

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PAROLARIO 2018: Festival della letteratura e della cultura sul Lago di Como

Parolario diventa maggiorenne e per i suoi diciotto anni quest’anno si regala “La felicità”!

La diciottesima edizione del festival comasco della letteratura e della cultura tornerà dal 14 al 23 giugno a Como e Cernobbio con un centinaio di appuntamenti a ingresso libero.

La sede principale del festival sarà Villa Olmo a Como, con il suo parco all’italiana appena riaperto dopo accurati lavori di recupero, ma verranno organizzati incontri quotidiani anche nelle suggestive Villa del Grumello, che ha una nuova postazione di bookcrossing, Villa Sucota/Fondazione Antonio Ratti e Villa Parravicini Revel, sempre a Como e sempre con parchi da scoprire, a Villa Bernasconi a Cernobbio, gioiello liberty che ospita una nuova idea di museo che punta a coinvolgere attivamente ed emotivamente il visitatore, e nella Biblioteca comunale di Brunate.

Protagonista di Parolario sarà quindi la felicità.

Alcuni dicono che la felicità sta nelle piccole cose. Altri che non esiste e che bisogna smettere di cercarla, salvo poi continuare a cercarla. Altri ancora credono che si tratti di pochi rari momenti, o che magari sia troppo faticosa da raggiungere. La felicità è questione di fortuna, dell’impegno di una vita, è portata solo dall’amore o magari dalla cura di cose, piante e persone? I filosofi sospettano che “felicità” sia un termine equivoco, ma i filosofi, si sa, sospettano sempre. Ne parlano – anche quando non ne parlano – i romanzi e le poesie, i film, le statue o i quadri. E gli scienziati, i politici, le mamme, i musicisti e i giardinieri. Tutti hanno un’idea sulla loro felicità, e su quella altrui.

 

Dal sito ufficiale di Parolario. Clicca QUI per maggiori informazioni.