GRAN BALLO DELL’800 SUL LAGO DI COMO

TEATRO SOCIALE DI COMO e COMPAGNIA NAZIONALE DI DANZA STORICA

Presentano

Gran Ballo dell’800 sul Lago di Como

Sabato 19 maggio, ore 19.00

Sembra impossibile e invece accadrà davvero! Vivere la magia e l’atmosfera romantica di un Gran Ballo del XIX secolo. Assaporare la gioia ed il tremito dell’abbraccio di un valzer, dell’armonia di una quadriglia, della freschezza di una contraddanza.

Emozioni che solo la Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca può regalarci e, soprattutto, con il Gran Ballo dell’800 sul Lago di Como, un evento nato dallo spettacolo Gran Ballo dell’800 che da molti anni viene ospitato all’interno di Teatri, Castelli, Palazzi, Ambasciate ed Alberghi di lusso, proprio per la sua esclusività.

L’evento è promosso con la finalità di un fundraising: il ricavato verrà infatti destinato ai lavori di ristrutturazione in atto al Teatro Sociale.

La serata avrà inizio alle ore 19.00. Il buffet imperale sarà allestito in Sala Pasta e in Sala Canonica. Ingresso + buffet: 100€

Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro e online su www.teatrosocialecomo.it.

Cosa bere sul Lago di Como? Prova RIVO Foraged Gin!

Nei prati intorno al Lago di Como nascono delle erbe officinali: il Timo serpillo, la Melissa, la Santoreggia e la Pimpinella. Si tratta di luoghi segreti dove già da tempi lontani le donne locali raccoglievano erbe e fiori per la preparazione di rimedi magici.

Da queste botanicals, sapientemente raccolte a mano dopo aver camminato per molti chilometri lungo le pendenze delle montagne che circondano il lago, nasce il RIVO Foraged Gin.

RIVO Gin si presenta con un aroma balsamico caratterizzato da note floreali e fruttate accompagnate da leggeri sentori di sottobosco.

Il sapore è complesso ma morbido, ricco di sentori fruttati, speziati e di erbe, con un finale lungo e caratterizzato da note botaniche.

la bottiglia e l’etichetta richiamano simboli legati alle streghe e ai sabbah svoltisi ,secondo le leggende, nei campi e nei boschi del Lago di Como.

 

Como: la capitale mondiale della seta

Qualche giorno fa una nostra cliente inglese ci ha chiesto “ chi era Pietro Boldoni”?
Stava infatti facendo una passeggiata nel centro storico quando la sua attenzione è stata catturata dal nome della via dedicata a Boldoni.

Sai chi era questo signore? “Forse uno scrittore?” chiede la signora incuriosita.
Pietro Boldoni è stato invece l’introduttore dell’arte serica a Como nel XVI secolo. Infatti, la più antica manifattura per la lavorazione della seta risale al 1510 e riguarda l’installazione di un mulino da seta edificato a Como da Boldoni di Bellano.

Ancora oggi la città di Como è considerata la capitale mondiale della seta e rappresenta la location perfetta per poter arricchire il tuo guardaroba: foulards, cravatte, vestiti e accessori. In altre parole, una vera e propria eccellenza produttiva del “Made in Italy”.

dal libro del Museo della Seta

dal libro del Museo della Seta

 

Il glorioso passato di Como nell’industria serica è oggi testimoniato dal Museo della Seta , che mostra un ricco patrimonio per ripercorrere la tecnica di lavorazione e le varie fasi attraverso la visita di stampe e macchinari, disegni, fotografie e manifatture tessili.
La nostra hall ospita un vero piccolo gioiello che arriva direttamente dal Museo della Seta, una bellissima macchina da cucire dei primi del ‘900, un’antemprima di quello che puoi visitare al museo.

Macchina da cucire, primi dei '900. Mostrata nella lobby del nostro hotel

Macchina da cucire, primi dei ‘900. Mostrata nella lobby del nostro hotel

Come arrivare al museo dal nostro hotel: bus linea 1 o C40 / treno fermata Stazione Como Borghi

 

Orari di apertura: dal Martedì al Venerdì 9:00-12:00 e 15:00-18:00

Scarica anche la simpatica applicazione del Museo della Seta, vai nel tuo Appstore e cerca “Museo della Seta”!

Como Città dei Balocchi XXIV Edizione

 

Magic Light Festival

 

Dal 25 novembre 2017 al 7 gennaio 2018

 

“Da 24 anni il Natale a Como è sinonimo di “Città dei Balocchi”: una grande festa per la città e per il territorio, organizzata da Consorzio Como Turistica, pensata e dedicata a tanti bambini e famiglie che possono trascorrere momenti educativi e ludici grazie a un’ampia proposta di iniziative gratuite.

 

La città di Como sarà illuminata dal Como Magic Light Festival, fiore all’occhiello della manifestazione, sostenuto da Amici di Como e da Fondazione Cariplo, grazie all’utilizzo di proiezioni architettoniche che valorizzeranno le principali piazze ed edifici cittadini, ricreando immagini natalizie che vestiranno la  città di un abito fiabesco che ogni anno porta Como nel mondo grazie a scatti e video che viaggiano sul web.

 

Per un giardinaggio evoluto: ORTICOLARIO – Lago di Como

Orticolario è un evento imperdibile se sei un amante del giardinaggio. Si tiene ogni anno a Como, a Villa Erba sul Lago di Como, quest’anno dal 29 settembre al 1 ottobre.

Piante e fiori dai diversi colori, profumi, giardini incantati ma non solo! Ad Orticolario trovano spazio anche l’ arte, la cultura, la fotografia e le “tavole rotonde contagiose” con grandi esperti.

Il fiore di quest’anno? La Fuchsia sarà la protagonista di Orticolario 2017 e la troverai nel parco, nei giardini, nelle installazioni, tra gli espositori, tra gli eventi e nelle dimostrazioni di composizione floreale.

Questa nona edizione è dedicata alla luna: dalla notte dei tempi musa ispiratrice di tutte le culture, di miti e di leggende. Il suo “librarsi” nel cosmo è una danza eterna che mostra a noi ritratti diversi dello stesso volto.

Orticolario è aperto al pubblico dalle 9 alle 19:30

Il costo del biglietto è 17,00 euro

Come raggiungere Villa Erba dal nostro hotel:

Bus linee  6 – 11 – C20 – C28

Taxi

Battello

 

 

 

 

Como, manifestazione medievale: il Palio del Baradello 2017

Non devi per forza essere un appassionato di storia per rimanere incantato dalla manifestazione medievale di Como, il cosiddetto “Palio del Baradello“, una celebrazione storica che regala emozioni dalla sua prima edizione, dal 1981.

90694_1097839_POZ_6051_8808955_medium

Ti sei accorto che Como è una città ricca di storia? Antiche mura, resti di fortificazioni, reperti di città romane e palazzi nobiliari. Con questa ambientazione ti sarà facile poter rivivere l’antichità di una volta.

Tieniti pronto, stiamo per azionare la macchina del tempo per farti fare un vero e proprio tuffo nel passato, intorno al 1159, anno in cui Como si rivolse all’Imperatore Federico di Svevia, detto il Barbarossa, per chiedergli di porre fine ai soprusi di Milano. Questa alleanza divenne un momento importante, da celebrare con festeggiamenti, giochi, tornei e banchetti. Le stesse che rivivrai oggi!

Il simbolo del Palio è il Castel Baradello, la “sentinella di pietra” che svetta sulle colline della Spina Verde, eretto per la difesa di Como nel 1156 su autorizzazione del Barbarossa.

Castel Baradello, dal blog di ComoLake

Castel Baradello, dal blog di ComoLake

Ma cos’è questo “Pallium”? è un artistico drappo di seta assegnato alla fine dei giochi al borgo vincitore. Ecco qui una serie di appuntamenti:

  •  Domenica 3 settembre, alle ore 18, la gara delle Lucie, le tradizionali imbarcazioni di legno del Lago di Como;
  •  Domenica 10 settembre alle 21, la gara della cariolana dove ognuno dei partecipanti dovrà trasportare un passeggero sull’antica carriola in legno;
  • Sabato 16 settembre alle 17, la gara del tiro alla fune, che aggiudicherà il borgo vincitore.
Il tiro alla fune, foto del sito ufficiale paliodelbaradello.it

Il tiro alla fune, foto del sito ufficiale paliodelbaradello.it

Il momento clou è il gran corteo storico che si terrà Domenica 17 settembre (ci saranno più di mille partecipanti alla sfilata!). Non perderti assolutamente le Cornamuse della Franciacorta, i levrieri, i falconieri e gli arcieri..

Ti consigliamo anche di partecipare al banchetto medievale che si terrà Sabato 9  settembre al Broletto, una tavola imbandita di pietanze preparate secondo le ricette del XVIII secolo, il tutto accompagnato da acrobati, giullari e musici. Prenota il tuo posto a tavola! Tel. 0039-031525037 / 0039-328-6575211.

Cena medievale, foto dal sito uffiale paliodelbaradello.it

Cena medievale, foto dal sito uffiale paliodelbaradello.it

Clicca qui per avere più informazioni sul programma!

 

 

 

 

 

Lago di Como: Sport & Cultura (eventi estate 2017)

La Fiera del Libro di Como (65^ edizione)

La fiera, come sempre ospitata dalla suggestiva piazza Cavour, prenderà l’avvio sabato 26 agosto, sotto l’ampio tendone climatizzato che custodirà centinaia e centinaia di libri, nuovi e usati, volumi antichi, stampe d’epoca, manifesti, guide turistiche e molto altro, offrendo un’ampia ed eterogenea scelta per tutti i gusti e tutte le tasche.

L’appuntamento sarà quotidiano, con apertura dal mattino a tarda sera, fino a domenica 10 settembre.
Ricca come sempre la possibilità di assistere a presentazioni librarie, incontri con gli autori, partecipare a dibattiti e confrontarsi su temi culturali, letterari, storici, d’attualità.

Clicca QUI per scaricare la locandina con il programma dettagliato.

Pagina ufficiale di Facebook: www.facebook.com/FieraLibro

Challenger ATP “Città di Como”

Fin dalla sua prima edizione, il Challenger ATP “Città di Como” ha portato sui campi del Tennis Como giocatori del calibro di Simone Bolelli, Federico Luzzi, Filippo Volandri, Thomas Muster (ex numero 1 al mondo), Kevin Anderson, l’olimpico Nicolas Massu, Alexandr Dolgopolov, Dominic Thiem, settimo al mondo e vincitore su Roger Feder agli Internazionali di Roma, Andrey Kuznetsov e Viktor Troicki.

Inizia giovedì 24 agosto 2017 alle 10 di mattina  l’edizione 2017 del Challenger Atp Como con le semifinali del Master di Prequalificazione.

La finale è invece in calendario venerdì mattina con primo servizio fissato alle 10.30 e il vincitore entrerà direttamente nel tabellone principale del torneo Atp. Il calendario del Challenger “Città di Como” prevede poi le qualificazioni il 26 e 27 agosto, mentre il main draw scatterà il 28 agosto. La finale è in programma domenica 3 settembre.

 

 

 

 

 

Che caldo! Cosa fare a Como e dintorni

Cosa fare a Como quando la temperatura in estate si fa sempre più sentire? Un tuffo nel lago, in piscina o una gita sul monte Tamaro alla Splash & Spa…

Se alloggi nel nostro hotel, non avrai senz’altro difficoltà a trovare le giuste attività per spendere al meglio le tue calde giornate estive. Chiedi ai nostri simpatici addetti alla Reception, sapranno di certo consigliarti la scelta giusta per te!!

Rimani qui a Como…

Puoi cominciare la tua giornata con una passeggiata di 20 minuti, rilassante e panoramica, fino al Lido di Villa Olmo.  Il Lido dispone di un’area con spiaggia naturale dotata di ombrelloni, lettini e sdraio; due piscine e terrazza privè sul lago con idromassaggio.

Prendi il battello e raggiungi in 5 minuti Cernobbio

Lido di Cernobbio

Il Lido di Cernobbio è una location fra le più suggestive del Lago di Como. L’area piscine e solarium si affaccia sullo splendido panorama del lago.

Una giornata in Ticino

Splash & Spa sul monte Tamaro: Piscine, onde, scivoli, giochi d’acqua per i più piccoli, idromassaggi, piscine calde e un’esclusiva area Spa per il tuo benessere con saune, bagni turchi e percorso hamam meraviglioso.

Il monte è raggiungibile in treno o in autobus.

NON DIMENTICHIAMOCI DEGLI SPORT D’ACQUA!

 

Kayak  Corsi di eskimo e tecnica in piscina;

Canottieri Lario barche da canottaggio;

Sailing days Noleggio barche a vela con skipper – crociere con equipaggio

I giorni d’amore di Albert Einstein sul Lago di Como

Inizia con una lettera l’avventura amorosa tra Albert Einsten e Mitza Maric sul Lago di Como:

«Devi venire assolutamente a trovarmi a Como, mia piccola strega. Vedrai tu stessa come sono diventato vivace e allegro e come tutto il mio aggrottare le ciglia sia finito».

Nella primavera del 1901, per la precisione ad aprile, lo scienziato Albert Einstein è a Milano. La sua mente è una galassia di numeri e formule, ma il suo cuore è occupato dalla storia d’amore con Mileva Maric, l’intellettuale claudicante, malaticcia e bruttina che ha conosciuto all’università.

Mitza Maric è personaggio nella vita di Albert Einstein senza il quale la sua storia – e la nostra – non sarebbero quello che sono. Fu il suo più grande amore, ma anche qualcosa di più: la donna che lo ispirò, lo incoraggiò e lo aiutò a concepire quella formula che avrebbe cambiato il mondo. Mitza Maric era sempre stata diversa dalle altre ragazzine… Appassionata di numeri, fu la prima donna a iscriversi a fisica all’università di Zurigo, più interessata a quello che non a sposarsi come la maggior parte delle sue coetanee. E quando a lezione incontrerà un giovane studente di nome Albert Einstein, la vita di entrambi prenderà la strada che era fin dall’inizio scritta nel destino.

Il 5 maggio Einstein la va a prendere alla stazione di Como. Passeggiano per le vie del centro storico, scrive Isaacson, «ammirando la cattedrale gotica e la città vecchia cinta da mura». Poi, come tante coppie lariane ammaliate dal lago, prendono «uno dei magnifici battelli bianchi che fanno la spola da una sponda all’altra» e si recano a Villa Carlotta, dove ammirano la copia di Amore e Psiche del Canova e rimangono in estasi per le centinaia di varietà di piante del parco.

Poi, passata la notte in una locanda, decidono per un’escursione in montagna. Ma trovano neve «alta fino a sei metri». Così noleggiano uno slittino «del tipo in uso lì, che ha posto appena sufficiente per due persone innamorate, mentre il conducente sta dietro, in piedi su una tavoletta, chiacchiera tutto il tempo e ti chiama “signora”», scrive poi la Maric a un’amica: «Puoi immaginare qualcosa di più bello?».

Questa storia è stata scritta in un libro dalla scrittrice Marie Benedict intitolato “La donna di Einstein”.